creare contenuti con l'intelligenza artificiale

Creare contenuti con l’intelligenza artificiale: guida pratica

Da qualche mese ho iniziato a creare contenuti con l’intelligenza artificiale in oltre 10 settori diversi. E voglio raccontarti quello che ho scoperto, perché credo che la maggior parte degli imprenditori sta usando l’AI nel modo sbagliato.

In questo articolo scoprirai:

  • Come creare post Instagram con intelligenza artificiale che generano richieste di contatto
  • Perché i contenuti AI “generici” sembrano tutti uguali e come evitare questo errore fatale
  • Il metodo per creare post Facebook con AI gratis mantenendo la tua voce autentica
  • Come ho aiutato 3 business a sfruttare l’Intelligenza Artificiale per vendere servizi ad alto margine
  • Strumenti gratuiti per creare contenuti digitali da vendere

IMPORTANTE: Mi occupo di digital marketing dal 2013 e ho lavorato nella mia carriera con centinaia di attività; troppo spesso con gravi errori che comportano poi performance scadenti se disastrose (e un sacco di soldi buttati). L’intelligenza artificiale può amplificare il tuo marketing oppure può renderti identico a tutti gli altri. La differenza sta nel metodo.

Creare contenuti con l’intelligenza artificiale

Quando parliamo di creare contenuti con l’intelligenza artificiale, la maggior parte delle persone pensa semplicemente a ChatGPT che scrive al posto loro.

E qui sta il primo grande errore.

L’intelligenza artificiale per i contenuti funziona come un amplificatore della tua strategia e della tua autenticità. Immagina di avere un assistente che conosce perfettamente la tua storia, il tuo modo di comunicare, i tuoi clienti ideali e i risultati che hai ottenuto.

Questo assistente può aiutarti a produrre contenuti per social media, articoli blog, newsletter, post organici e funnel di vendita più velocemente, mantenendo la tua voce unica.

Il problema è che la maggior parte degli imprenditori usa l’AI per creare contenuti gratis come se fosse una macchina magica: scrivono “crea un post su X” e si aspettano contenuti di qualità.

Quello che ottengono invece sono testi generici, freddi, privi di personalità.

Contenuti che potrebbe creare chiunque, identici a quelli dei loro concorrenti.

Ho visto questa dinamica ripetersi decine di volte: l’imprenditore entusiasta scopre ChatGPT, crea 10 post in mezz’ora, li pubblica, e poi si chiede perché le interazioni crollano e i clienti spariscono.

La risposta è semplice: ha delegato la strategia a uno strumento che conosce tutto dei social, ma nulla di te.

Errori Comuni: come NON creare contenuti con l’intelligenza artificiale

Lascia che ti racconti cosa è successo ad un fiscalista internazionale con cui lavoro.

Aveva un problema molto comune: poco tempo per creare contenuti. Gestiva trasferimenti di residenza, parlava con imprenditori, risolveva situazioni fiscali che sembravano impossibili.

Il lavoro richiedeva 12 ore al giorno di concentrazione totale. Pubblicare su Instagram o scrivere sul blog era semplicemente impossibile.

Così ha iniziato a usare ChatGPT.

Ha scritto prompt come “crea un post LinkedIn sulla residenza fiscale” o “scrivi una newsletter sui trasferimenti all’estero”.

Così ha ricevuto post che sembravano usciti da un manuale universitario.

Freddi, tecnici, privi di quella forza che aveva quando parlava di persona con i suoi clienti.

Le sue pubblicazioni sono passate da 1-2 al mese a 10-12.

Il problema è che le conversioni non sono aumentate. I potenziali clienti leggevano i post e smettevano di seguirlo su Instagram. Mancava la sua esperienza sul campo, mancava la sua capacità di parlare dritto al problema dell’imprenditore in difficoltà.

Ecco cosa stava succedendo realmente:

L’intelligenza artificiale, senza un contesto preciso, attinge da miliardi di testi sul web. Crea contenuti “statisticamente corretti” ma privi di anima. È come chiedere a un robot di raccontare una storia d’amore: può descrivere cosa sia l’amore, ma manca l’emozione vissuta.

Quando usi prompt generici tipo “crea un post su…“, l’AI produce contenuti che potrebbero andare bene per chiunque.

E questo è esattamente il problema:

nel marketing, “per chiunque” significa “per nessuno”.

Ho fatto un test qualche mese fa. Ho preso 20 post creati da imprenditori diversi usando ChatGPT con prompt generici.

Li ho mescolati e ho chiesto a 15 persone di associare ogni post al suo autore.

E meno del 30% ci riusciva. I contenuti erano intercambiabili.

La verità è questa: l’intelligenza artificiale riproduce pattern che ha visto miliardi di volte.

Se chiedi contenuti generici, ottieni risposte generiche. Se tutti chiedono la stessa cosa, tutti ottengono contenuti simili.

Il vero problema sta nel fatto che stai usando l’AI come il sostituto di un copywriter invece che come un amplificatore.

Stai delegando la tua strategia, la tua esperienza, la tua unicità a uno strumento che non sa niente di te.

È come assumere un commerciale e dirgli "vai a vendere" senza spiegargli cosa vendi, a chi, perché e quale problema risolvi.

Come creare post Instagram con intelligenza artificiale

Passiamo alla pratica. Instagram è probabilmente la piattaforma dove vedo più errori nell’uso dell’intelligenza artificiale per creare contenuti social.

Gli imprenditori usano ChatGPT per generare caption, ma ottengono testi che sembrano scritti da un robot.

Ecco cosa funziona davvero per creare post Instagram con AI.

4 step per contenuti Instagram autentici:

Step 1 – Definisci il formato del post. Instagram ha dinamiche precise: i caroselli performano meglio per contenuti educativi, i reel per l’intrattenimento, i post singoli per lo storytelling.

Prima di chiedere all’AI di creare il contenuto, decidi tu il formato basandoti sulla tua strategia.

Step 2 – Scrivi un prompt dettagliato. Invece di “crea una caption Instagram”, prova questo:

“Scrivi caption Instagram 120 caratteri massimo. Target: imprenditrici 35-50 anni settore beauty. Hook: domanda provocatoria sui prezzi bassi. Body: spiegazione perché scontare svaluta il brand. CTA: salva il post. Tono: diretto ma empatico. Emoji: massimo 2.”

Step 3 – Genera 3 varianti. Chiedi all’AI di creare 3 versioni diverse dello stesso concetto.

Questo ti dà opzioni e ti permette di scegliere quella più in linea con la tua voce.

Step 4 – Personalizza con la tua esperienza. L’AI ti dà la struttura, tu aggiungi il dettaglio personale che fa la differenza: un risultato specifico di un cliente, un’osservazione sul tuo settore, una tua riflessione.

Questo passaggio richiede 2 minuti ma trasforma un contenuto generico in uno autentico.

Ho testato questo metodo con una consulente di marketing che pubblicava 2 volte a settimana con fatica.

Dopo aver implementato il sistema, è passata a 5 post settimanali mantenendo la stessa qualità percepita dal pubblico.

Le interazioni sono cresciute del 40% in 2 mesi.

Creare post Facebook con AI Gratis: strumenti e strategia

Facebook richiede un approccio diverso da Instagram. Il pubblico è mediamente più maturo, cerca contenuti più approfonditi, e la piattaforma premia i post che generano conversazioni.

Gli strumenti gratuiti che uso per creare contenuti Facebook con intelligenza artificiale sono:

ChatGPT (versione gratuita): Sufficiente per creare testi di qualità se studi il prompt engineering per dare le istruzioni giuste.

La versione free ha tutto quello che serve per iniziare a generare post Facebook efficaci.

Claude (versione gratuita): Ottimo per contenuti più lunghi e articolati. Quando devo creare un post Facebook di 300-400 parole, Claude gestisce meglio la coerenza del testo rispetto a ChatGPT.

Canva AI: Per le immagini dei post. Canva ha integrato funzioni AI che ti permettono di generare grafiche personalizzate partendo da una descrizione testuale. La versione gratuita è sufficiente per la maggior parte degli utilizzi.

Ecco la strategia per post Facebook con AI che generano richieste di contatto:

I post Facebook che funzionano meglio sono quelli che aprono conversazioni. L’algoritmo premia i contenuti che generano commenti, non solo like.

Quando chiedi all'AI di creare un post Facebook, devi strutturare il prompt per ottenere contenuti che stimolano la discussione.

Esempio di prompt efficace: “Crea post Facebook 250 parole. Target: imprenditori settore ristorazione. Argomento: errori nella gestione recensioni negative. Struttura: apertura con domanda provocatoria, 3 errori comuni numerati, chiusura con domanda per stimolare commenti. Tono: professionale ma colloquiale. Obiettivo: far commentare la loro esperienza.”

La differenza rispetto a un prompt generico è che il post generato avrà una struttura pensata per l’engagement, non solo per informare. Ho visto post creati con questo metodo generare 50+ commenti organici, quando prima lo stesso imprenditore faticava ad averne 5.

Il trucco per creare contenuti social con AI gratis senza sembrare un robot è semplice.

Aggiungi sempre un elemento personale nella revisione.

Quando l’AI scrive “Molti ristoratori fanno questo errore”, tu lo trasformi in “Ho visto almeno 15 ristoratori commettere questo errore nell’ultimo anno”.

Come guadagnare creando contenuti con l’Intelligenza Artificiale

Torniamo al lavoro con il consulente di fiscalità internazionale. Quando abbiamo iniziato a lavorare insieme, gli ho fatto chiesto: “Raccontami l’ultimo cliente che hai salvato da una situazione impossibile.”

Così mi ha raccontato di un imprenditore con decine di migliaia di tasse da pagare e una famiglia da mantenere . Mi ha descritto lo sguardo disperato di questo imprenditore quando è entrato in consulenza. Mi ha spiegato come ha definito una strategia di protezione patrimoniale, trovato la residenza fiscale giusta e facendolo risparmiare decine di migliaia di euro.

“Ecco”, gli ho detto, “questo è il contenuto che devi creare. Non serve un articolo generico sulle residenze fiscali. Servono contenuti autentici che raccontano come risolvi problemi reali.”

Ho costruito quindi un sistema per generare contenuti con l’intelligenza artificiale mantenendo la sua unicità.

  • Abbiamo creato un documento dove abbiamo messo la sua storia, il suo metodo, i suoi case study, il suo modo di parlare.
  • Abbiamo definito il target ideale, i problemi che risolve, i risultati concreti ottenuti.
  • Abbiamo creato template di prompt dettagliati che davano all’AI tutto il contesto necessario per creare post social, email, articoli che sembravano scritti da lui.

Così in 3 mesi siamo passati da 2 contenuti al mese a 5 contenuti a settimana. Le interazioni sono triplicate. Ha chiuso 4 nuovi clienti direttamente da Instagram, per un valore di oltre 80.000 euro.

La stessa cosa è successa con Giulia, una fitness coach internazionale. Il suo problema era identico: competenze altissime, poco tempo per i contenuti. Serviva clienti di 4-5 nazioni diverse, ma la sua presenza online era praticamente inesistente.

Abbiamo costruito il suo sistema di creazione contenuti basato sulla sua esperienza. Abbiamo trasformato le sue consulenze in case study. Abbiamo dato a Claude il suo vocabolario, il suo modo di spiegare concetti complessi in modo semplice, i suoi esempi preferiti.

Anche qui siamo passati da 1 post al mese a 12 contenuti al mese tra LinkedIn, newsletter e articoli blog.

In 6 mesi ha acquisito 7 nuovi clienti internazionali per un valore medio di 1.500 euro a cliente.

Per il mio blog personale ho fatto lo stesso.

Scrivo di marketing dal 2018, ho lavorato su oltre 50 settori diversi, ho visto centinaia di business crescere o fallire.

Tutto questo è diventato il carburante per l’AI.

Ora invece di chiedere “scrivi un articolo sul funnel marketing“, do all’intelligenza artificiale la mia visione, le mie esperienze, i miei test, i miei risultati.

3 step per creare contenuti con l’intelligenza artificiale e trovare nuovi clienti

Primo passo: Costruisci il tuo cervello virtuale.

Questo è un documento (o un sistema di prompt) dove metti tutto quello che rende unica la tua comunicazione.

La tua storia, i tuoi clienti ideali, i problemi che risolvi, il tuo tono di voce, i tuoi casi studio, le tue frasi caratteristiche.

Secondo passo: Crea prompt dettagliati.

Invece di chiedere contenuti generici, dai all’AI tutto il contesto. Target specifico, problema specifico, soluzione specifica, tono specifico, lunghezza specifica, risultato specifico.

Più dettagli dai, più il contenuto sarà personalizzato.

L’intelligenza artificiale amplifica quello che gli fornisci. Se gli dai prompt generici, ti darà testi generici. Se gli dai strategia e contesto, riproduce strategia e contesto.

Terzo passo: Revisiona e personalizza.

L’intelligenza artificiale ti dà una bozza al 70-80%. Il tuo lavoro è aggiungere quel 20-30% che fa la differenza: un’esperienza personale, un dato aggiornato, una tua riflessione.

Questo passaggio richiede 5-10 minuti invece delle 2 ore che impiegheresti a scrivere da zero.

E il risultato finale è autentico perché parte dalla tua strategia e viene rifinito dalla tua esperienza.

Ho testato questo metodo su contenuti per blog, post social, newsletter, script video. Funziona perché l’AI fa il lavoro pesante (struttura, prima bozza, formattazione) mentre tu mantieni il controllo sulla strategia e sull’autenticità.

La verità è semplice: l’intelligenza artificiale non sostituisce la tua esperienza. La moltiplica. Ma solo se la usi nel modo giusto.

Creare contenuti digitali da vendere con Intelligenza Artificiale

Una domanda che ricevo spesso è: “Posso usare l’AI per creare prodotti digitali da vendere?” La risposta è sì, ma con una precisazione importante.

L’intelligenza artificiale è eccellente per creare la struttura e il contenuto base di prodotti digitali faceless come ebook, guide, checklist, template.

Il problema è che la maggior parte delle persone si ferma qui: generano il contenuto con ChatGPT e lo vendono così com’è.

Il risultato è terribile: prodotti senz’anima che si vendono poco e generano rimborsi.

Come uso l’AI per creare contenuti digitali che vendono davvero?

Ho creato diversi prodotti digitali usando l’intelligenza artificiale come strumento di produzione.

La chiave è usare l’AI per la parte “meccanica” e aggiungere manualmente tutto quello che rende il prodotto unico e vendibile.

Esempio pratico: ho creato una guida sui funnel di vendita. Ho usato Claude per generare la struttura dei capitoli, le prime bozze dei concetti principali, gli esempi generici.

Poi ho aggiunto i miei case study reali, i template che uso con i clienti, gli screenshot delle campagne, le annotazioni personalizzate.

Il risultato finale è un ebook al 30% generato da AI, e al 70% con il contenuto mio esclusivo.

Il prodotto si è venduto bene perché combinava l’efficienza dell’AI (che mi ha fatto risparmiare 20 ore di lavoro) con la personalizzazione e l’expertise che solo l’esperienza umana può dare.

4 contenuti digitali che funzionano meglio con l’aiuto dell’AI

  1. Template e checklist. L’AI è perfetta per creare la struttura base. Tu aggiungi le personalizzazioni basate sul tuo metodo specifico.
  2. Guide pratiche. L’AI scrive il contenuto educativo generale, tu inserisci case study, esempi del tuo settore, screenshot, annotazioni.
  3. Email sequences. L’AI crea il flow e le prime bozze delle email, tu personalizzi con la tua voce, i tuoi risultati, le tue offerte specifiche.
  4. Script video o audio. L’AI genera la struttura e i punti chiave, tu aggiungi il tuo stile comunicativo, gli esempi personali, le call to action.

L’errore da evitare è vendere prodotti 100% generati da AI.

Il cliente se ne accorge, si sente preso in giro, chiede il rimborso e lascia recensioni negative.

Quale soluzione per creare contenuti AI è migliore per te?

Adesso sai che puoi creare tanti contenuti di qualità in poco tempo usando l’intelligenza artificiale strategicamente. Sai che il segreto sta nel dare all’AI tutto il contesto sulla tua attività, il tuo posizionamento, la tua esperienza.

Ma quale soluzione è la migliore per te? Questo dipende da dove sei adesso e da quanto tempo puoi dedicare alla creazione di contenuti.

Se hai già chiaro il tuo posizionamento, conosci bene il tuo target ideale e hai case study da raccontare, puoi iniziare a costruire il tuo cervello virtuale in autonomia.

Ti servirà dedicare qualche ora per mettere insieme tutti i pezzi: la tua storia, i tuoi metodi, i tuoi risultati, il tuo tono di voce.

Poi potrai usare l’AI per moltiplicare la tua produzione di contenuti.

Se invece senti che ti manca ancora chiarezza su come comunicare il tuo valore, su quali contenuti creare, su come differenziarti dalla concorrenza, allora probabilmente hai bisogno di qualcuno che ti aiuti a strutturare tutto questo prima di partire con la produzione.

Questo non posso saperlo con certezza, non conoscendoti. Ma possiamo fare due chiacchiere iniziali senza impegno se mi contatti su WhatsApp.

Ti faccio qualche domanda sul tuo business, capiamo insieme dove sei e cosa ti serve davvero per creare contenuti che attirano clienti invece di perdersi nel rumore.

Ricorda: l’intelligenza artificiale è uno strumento potente. Ma come ogni strumento, funziona solo se sai cosa costruire. E per sapere cosa costruire, devi prima avere chiara la strategia.

Se non ci conosciamo, mi chiamo Stefano Aiello e mi occupo di Marketing e Copywriting per generare clienti costanti ad aziende, coach e attività locali. Clicca qui e scrivimi su WhatsApp per saperne di più.

Contattami senza impegno

Noi ci occupiamo di marketing e copywriting a risposta diretta
tu continui a svolgere le tue attività

Passo 1 di 2: compila il modulo con i tuoi dati

Seguimi sui social

Eccellente

Basato su 33 recensioni

Giorgio Gioacchini
Giorgio Gioacchini
Lanciati Online
Stefano è un ottimo copywriter. Mi ha aiutato a realizzare i copy per il lancio di un nuovo prodotto lavorando in maniera precisa, puntuale e soprattuto con grande pazienza e cortesia: tutte cose non affatto scontate e che hanno reso la collaborazione piacevole e soddisfacente
Veronica Savaglio
Veronica Savaglio
Domoria Torino
Stefano ha una precisione svizzera nella consegna dei materiali, ti permette di pianificare il piano editoriale in modo così preciso da fare invidia ad una casa editrice
Alessandro Dolci
Alessandro Dolci
Project Manager
Ho sempre avuto un'esperienza ottima con Stefano. Scrive molto bene a livello di copy e le sue consegne sono sempre precise e puntuali come da accordi.
Matteo Lieto
Matteo Lieto
Trust Tattoo Company
Stefano è sempre stato di grande aiuto per me e il mio business, sono sicuro che la nostra collaborazione andrà avanti per anni avvenire.
Marco Trezza
Marco Trezza
Domoria Cremona
È stato molto attento alle mie esigenze e a trovare soluzioni che calzavano a pennello con le mie richieste. Sicuramente consigliato!
Schon Cogliati
Schon Cogliati
The Bone Agency
Già dai primi lavori ho notato subito una differenza importante rispetto a chi mi forniva precedentemente i copy perché le mie ads e landing convertono quasi il doppio.
Paolo Patelli
Paolo Patelli
SalesFlow
Sono molto contento di collaborare con Stefano, è stato davvero una fortuna trovarlo. Lo consiglio vivamente se volete stravolgere la vostra comunicazione aziendale.
Davide Rocca
Davide Rocca
Rocca Riders
In passato ho già provato a collaborare con altre agenzie che si occupano di marketing e Copywriting, ma non ho mai trovato la stessa professionalità che ho ricevuto da Stefano.
Torna in alto