A febbraio 2026 un video ha fatto il giro del mondo: Brad Pitt e Tom Cruise che se le danno di santa ragione su un tetto. Nessuno dei due ha mai girato quella scena.
L’aveva generata Seedance, l’intelligenza artificiale video di ByteDance, la società che possiede TikTok. Nel giro di pochi giorni Disney, Paramount e Netflix hanno mandato diffide, e a Hollywood qualcuno ha scritto che per il cinema “probabilmente è finita”.
Ora, tu non devi girare un film con Brad Pitt. Devi riempire l’agenda del tuo studio, vendere i prodotti del tuo e-commerce o trovare iscritti per il tuo corso.
E la domanda che mi fanno i clienti è sempre la stessa:
“Se l’AI fa video così, perché dovrei pagare qualcuno per farmi le ads?”
Risposta breve: perché fare un video e fare un video che vende sono due lavori diversi. Risposta lunga: tutto questo articolo.
Ti spiego cos’è Seedance, cosa sa fare, quanto costa, dove si inceppa, e lo confronto con le alternative. Alla fine ti dico come lo uso io per le campagne dei miei clienti.
Indice dei contenuti
Seedance: cos’è e come funziona
Seedance è il modello di generazione video di ByteDance, sviluppato dal team di ricerca Seed. In breve:
- giugno 2025: esce la prima versione, già in 1080p;
- febbraio 2026: arriva Seedance 2.0, quella dei video virali con le star di Hollywood;
- luglio 2026: arriva Seedance 2.5, la versione attuale.
Come gli altri generatori video, Seedance crea clip da testo, da immagini e da video di riferimento. Ma ha tre caratteristiche che lo distinguono:
- Video lunghi in un colpo solo: con la versione 2.5 arriva fino a 30 secondi in un’unica generazione, mentre molti concorrenti si fermano a 5-10.
- Più inquadrature con lo stesso personaggio: puoi descrivere una sequenza di scene e la protagonista resta la stessa, con la stessa faccia e gli stessi vestiti. Per le ads è fondamentale.
- Tanti riferimenti insieme: puoi caricare fino a 30 immagini, 10 video e 10 audio di riferimento, e modificare solo un pezzo del video senza rifarlo tutto.
Per mostrarti cosa intendo, ho generato questo video con Seedance 2.5 per scrivere l’articolo. Un unico prompt, tre inquadrature, nessun montaggio:
Guarda la protagonista: stessa persona, stessi vestiti, tre inquadrature diverse. Fino a un anno fa era il limite più grande dei video AI.
Quanto costa Seedance
Seedance si usa principalmente in tre modi:
| Dove | Per chi | Costo indicativo |
|---|---|---|
| Dreamina (app di ByteDance/CapCut) | Chi vuole provarlo da solo | Crediti gratuiti giornalieri, poi da circa 0,04 $ al secondo di video |
| Piattaforme come Higgsfield | Chi usa più modelli video | Abbonamento della piattaforma |
| API (BytePlus, Volcano Engine) | Sviluppatori e aziende | A consumo |
Fai due conti: un video da 30 secondi costa poco più di un euro. Il problema non è il costo della singola generazione. È quante generazioni ti servono prima di avere qualcosa di utilizzabile.
Prezzi e promozioni cambiano spesso (a settembre-ottobre 2026 c’era uno sconto del 90% sul primo mese, già scaduto): verifica sempre sul sito di Dreamina.
Cosa fa bene Seedance
- Spot con più scene: entrata, azione, risultato. È la struttura di tante ads, e Seedance la gestisce in un’unica generazione.
- Coerenza del personaggio: la stessa persona dall’inizio alla fine.
- Durata: 30 secondi bastano per un’ad completa, senza dover cucire 6 clip diverse.
- Audio sincronizzato: rumori e suoni nascono insieme alle immagini.
Dove si inceppa
- Copyright e volti reali: dopo le diffide degli studi di Hollywood, ByteDance ha stretto i controlli. Nella versione internazionale non puoi animare foto con volti reali. E per le ads vale una regola semplice: niente volti di persone famose, niente personaggi o marchi di altri. Rischi il blocco dell’account pubblicitario, se va bene.
- Risoluzione: ByteDance aveva annunciato il 4K per la 2.5, ma a seconda di dove lo usi potresti trovarti con 720p o 1080p. Per Facebook e Instagram va benissimo, ma verifica prima di promettere chissà cosa.
- Il tempo, sempre lui: prompt, tentativi, scarti, montaggio, sottotitoli, formati. Ogni video “fatto in 5 minuti” ne nasconde molti di più.
- L’effetto AI: per alcuni settori, un video troppo perfetto sembra finto e abbassa la fiducia.
Seedance o le alternative: chi deve fare i video delle tue ads?
Ok, hai capito che i video AI possono servire alle tue campagne. Ora la domanda vera: chi li fa? Le strade sono sei.
Con Seedance, fai da te
Pro: costa poco, è potentissimo, e se ti piace sperimentare ti divertirai.
Contro: devi imparare a scrivere prompt (meglio in inglese), capire come funzionano crediti e riferimenti, scartare le clip venute male, montare, aggiungere voce e sottotitoli, esportare nei formati giusti.
E dopo tutto questo resta la domanda più importante: cosa deve dire il video per farti arrivare clienti? Seedance non te lo dice.
Con Kling AI
Kling è il principale concorrente di Seedance, sviluppato da un’altra azienda cinese, Kuaishou. Ne ho parlato nella guida a Kling AI.
Pro: molto forte nel realismo dei movimenti e nell’animare foto esistenti.
Contro: clip più brevi. E il limite resta quello di prima: lo strumento non sa cosa vendere.
Con Google Veo
Il generatore di Google, ottimo con dialoghi e audio (qui la mia guida a Veo 3).
Pro: ecosistema Google, ottima resa del parlato.
Contro: altro strumento, altro abbonamento, altra curva di apprendimento.
Con Higgsfield
Una piattaforma che raccoglie Seedance, Kling, Veo e altri modelli in un unico posto, con strumenti pensati per il marketing. È quella che uso anch’io ogni giorno (la mia recensione di Higgsfield).
Pro: un solo abbonamento, tutti i modelli migliori.
Contro: è una cassetta degli attrezzi enorme. Se sai cosa costruire è perfetta, altrimenti ti perdi.
Con un’agenzia di marketing

Se stai leggendo questo articolo, è probabile che un’agenzia l’abbia già provata. E che sia andata più o meno così:
- in fase di vendita ti ha seguito il titolare, poi ti sei ritrovato con un junior che segue altri 30 clienti;
- video e grafiche belli, “di brand”, ma i contatti non arrivavano;
- report mensili pieni di impression, copertura e like;
- contratto annuale, quindi anche quando era chiaro che non funzionava, dovevi aspettare la scadenza.
Ora le agenzie stanno aggiungendo “video AI” ai loro pacchetti. Stesso modello, strumento nuovo. Se il problema era il metodo, Seedance non lo risolve.
Ne parlo più a fondo qui: agenzia Facebook Ads, conviene davvero?
Con un media buyer che usa Seedance
Ed eccoci all’ultima strada.
Un professionista che usa Seedance, Kling, Veo e Higgsfield ogni giorno, sa quale scegliere per ogni video, e soprattutto parte dallo script, non dallo strumento.
Tu non devi imparare nulla. Mi racconti la tua attività, io trasformo tutto in campagne. E se un video non porta risultati lo cambio in pochi giorni, non al prossimo shooting.
Il punto che nessuno ti dice sui video AI
Torniamo al video dello studio di Pilates di prima. È bello, coerente, professionale.
Ma se lo metti in un’inserzione così com’è, non ti porta una sola iscritta. Perché non ha un hook, non parla a un problema, non mostra un risultato, non dice cosa fare.
Un video ad efficace ha una struttura precisa, e Seedance ne genera solo le immagini:

- Hook (0-3 secondi): la frase o l’immagine che ferma lo scroll.
- Problema: parli al dolore preciso di chi guarda (“hai provato tre palestre e le hai mollate tutte?”).
- Soluzione: mostri cosa cambia con te.
- Prova: recensioni, numeri, prima e dopo.
- Call to action: cosa deve fare adesso, e perché adesso.
Questa struttura la scrivo prima di aprire qualsiasi strumento. Per i centri fitness, per esempio, ne ho parlato nell’articolo su come aumentare i clienti di uno studio di Pilates reformer.
E i risultati arrivano da qui, non dallo strumento:
- per una palestra, una campagna da 2.000 € ha portato 100 contatti e 24.500 € di incasso, grazie a una sequenza di offerte costruita a monte (il caso studio);
- per un fornitore di luce e gas abbiamo portato il costo per contatto da circa 10 € a circa 2 €, lavorando su segmentazione e retargeting (qui come).
Seedance ti dà un set cinematografico, gli attori e la troupe. Ma il copione devi portarlo tu.
Riassumendo
- Seedance è il generatore video di ByteDance: fino a 30 secondi, più inquadrature con lo stesso personaggio, costi bassi per singolo video.
- Attenzione a copyright e volti reali: nelle ads niente celebrità, marchi o personaggi altrui.
- Il video da solo non vende: servono hook, script, montaggio e test. È lì che si decidono i risultati delle campagne.
Come lavoro io
Sono Stefano Aiello e faccio il media buyer freelance per attività locali, e-commerce e infobusiness.
Uso Seedance, Kling e gli altri strumenti di intelligenza artificiale per produrre più video, più velocemente, e testare più angoli senza farti spendere in riprese ogni volta. Ma ogni video parte da uno script scritto per vendere, e finisce in una campagna che misuro su contatti, appuntamenti e vendite.
Nel servizio è già incluso tutto:
- gestione delle Facebook e Instagram Ads (strategia, struttura, test, ottimizzazione);
- script video costruiti su hook, problema, soluzione, prova e call to action;
- editing e montaggio, con video AI, riprese tue o un mix;
- grafiche statiche per le inserzioni;
- copy delle ads;
- assistenza diretta su WhatsApp: parli con me, non con un account;
- reportistica chiara su quello che conta: clienti, non like.
Niente contratti annuali: si lavora mese per mese. Se non funziona, non sei incastrato fino a dicembre.
Tutti i dettagli li trovi nella pagina del servizio: media buyer Facebook Ads.
👉 Vuoi usare i video AI nelle tue ads senza perderci tempo? Scrivimi su WhatsApp e raccontami la tua attività. Ti rispondo io.

Domande frequenti su Seedance
Seedance è gratis?
Su Dreamina, l’app di ByteDance, ci sono crediti gratuiti giornalieri per provarlo. Per un uso continuativo serve un piano a pagamento, con un costo indicativo di qualche centesimo per secondo di video generato.
Che differenza c’è tra Seedance 2.0 e 2.5?
La 2.0 (febbraio 2026) genera clip fino a 15 secondi. La 2.5 (luglio 2026) arriva a 30 secondi in un’unica generazione, accetta molti più riferimenti (immagini, video, audio) e permette di modificare solo una parte del video.
Si possono usare i video di Seedance nelle Facebook Ads?
Sì, purché tu rispetti le regole: niente volti di persone reali senza consenso, niente celebrità, niente marchi o personaggi protetti. Considera anche che Meta può segnalare i contenuti realistici generati con l’AI.
Meglio Seedance o Kling AI?
Seedance è più forte nelle sequenze lunghe con più inquadrature e lo stesso personaggio. Kling eccelle nel realismo dei movimenti e nell’animare foto. Io li alterno in base al video: è uno dei motivi per cui lavoro su piattaforme che li raccolgono entrambi.


