Come si sceglie un'agenzia di marketing e comunicazione?

Come si sceglie un’agenzia di marketing e comunicazione?

Scegliere un’agenzia di marketing dovrebbe essere semplice, ma il mercato è un caos totale. Tra guru improvvisati, web agency che vendono visibilità, consulenti che chiedono migliaia di euro dopo aver studiato un corso online, e agenzie tradizionali che ti costano quanto un dipendente ma producono la metà, orientarsi è diventato un incubo.

E tu, imprenditore che hai altro da fare che capire se quello che ti stanno vendendo è oro o una truffa, finisci per sprecare soldi, tempo e opportunità.

Sono Stefano Aiello, e in questa guida ti dirò esattamente cosa non funziona nel mercato delle agenzie di marketing, perché la maggior parte delle soluzioni disponibili sono inadeguate o peggio, e cosa dovresti cercare veramente quando hai bisogno di far crescere il tuo business.

Perché la maggior parte delle agenzie di marketing non va bene

Parliamoci chiaro: la stragrande maggioranza delle collaborazioni tra aziende e agenzie di marketing finiscono male.

Non è solo sfortuna. È che il modello stesso è rotto in partenza.

Il problema fondamentale è un conflitto di interessi strutturale.

Un’agenzia classica vuole:

  • Massimizzare il numero di clienti per aumentare il suo fatturato
  • Ridurre al minimo il tempo dedicato a ciascun cliente per aumentare i margini
  • Vendere “pacchetti” standard che possono replicare facilmente
  • Mantenere i clienti abbastanza soddisfatti da non andarsene, ma non troppo perché diventerebbero dipendenti

Tu invece hai bisogno di:

  • Attenzione dedicata e personalizzata
  • Qualcuno che capisca davvero l’azienda che TU hai creato
  • Flessibilità per adattarsi rapidamente quando il mercato cambia
  • Contatti, appuntamenti e vendite. Non like, followers e visualizzazioni sui social

Questi due insiemi di esigenze raramente si incontrano.

Ed è per questo che continui a cambiare agenzia ogni 12-18 mesi.

Agenzia di marketing o team interno?

Prima ancora di parlare di agenzie, affrontiamo l’elefante nella stanza: dovresti assumere un esperto di marketing in azienda?

La risposta breve: probabilmente no, e ti spiego perché.

L’idea è seducente: assumo un marketing manager, magari anche un paio di specialist, e ho tutto il controllo. Niente più intermediari, niente più agenzie che non capiscono.

La realtà è molto diversa.

Il costo nascosto è folle.

Un marketing manager decente con 5-7 anni di esperienza vuole almeno 40-50K netti annui.

Aggiungi contributi, tredicesima, quattordicesima, un computer decente, formazione continua, e arrivi facilmente a 60-70K all’anno.

Solo per UNA persona che, per quanto brava, non può coprire SEO, advertising, content, design, analytics, marketing automation e tutto il resto.

Per coprire decentemente le competenze minime oggi necessarie servirebbero almeno 3-4 persone specializzate.

Parliamo di 200-250K all’anno.

Quante PMI se lo possono permettere?

La competenza non è mai abbastanza.

Il marketing digitale evolve ogni 3-6 mesi. Google cambia gli algoritmi, Meta modifica le policy degli ads, arrivano nuovi canali, cambiano i comportamenti dei consumatori.

Anche la risorsa più preparata non può stare dietro a tutto.

E quando serve una competenza specifica che non ha? Devi assumere anche quello.

Il turnover ti uccide.

Nel marketing i consulenti forti vengono continuamente sedotti dalla concorrenza.

Quando se ne vanno portano via tutte le conoscenze accumulate sul tuo business, e tu ricominci da zero con qualcuno di nuovo.

Nel frattempo, hai perso 3-6 mesi.

La visione esterna manca.

Chi lavora full-time per te si abitua al tuo settore, al tuo modo di vedere le cose.

Non ha più sfide, non porta soluzioni fresche, diventa parte del problema invece che della soluzione.

Per la stragrande maggioranza delle aziende sotto i 10-15 milioni di fatturato, il team marketing interno è un lusso che non puoi permetterti e che non produce abbastanza valore per giustificare l’investimento.

Agenzie di Marketing o Freelance?

Sembra l’idea perfetta: trovi un freelance su LinkedIn o in qualche gruppo Facebook, gli dai 500€ al mese, e lui ti segue i social, ti fa qualche campagna ads, magari ti sistema il sito.

La realtà?

I freelance bravi e con esperienza reale non costano 500€ al mese.

Ti costano quanto o più di un’agenzia, perché il loro tempo è limitato e devono massimizzare il rendimento di ogni ora.

Un consulente senior con 10-15 anni di esperienza chiede 50-100€ l’ora, minimo.

Se vuoi 20 ore al mese sono già 1.000-2.000€, e 20 ore al mese sono ridicole per gestire seriamente il marketing di un’azienda.

Quindi chi trovi a 500€?

  • Il junior che sta imparando il mestiere (praticamente stai pagando per fargli fare pratica sul tuo brand)
  • Quello che ha troppi clienti e ti dedica 2 ore alla settimana se va bene
  • Il “tuttofare” che promette di fare tutto ma non sa fare niente davvero bene
  • Chi usa template, copia contenuti, fa tutto di corsa senza strategia

Il problema strutturale è che un freelance, anche se bravo, è limitato dalle sue competenze personali.

Sa fare ads ma non SEO? Pazienza, farai solo ads.

È bravo con i contenuti ma non capisce niente di marketing automation? È un limite.

Le Web Agency e il Marketing di chi capisce solo di siti

Le web agency sono nate per fare siti web. Poi, vedendo che il mercato chiedeva “marketing digitale“, hanno iniziato a vendere anche quello.

Piccolo problema: fare siti web non ti qualifica minimamente a fare marketing.

Cosa succede tipicamente?

Ti vendono un pacchetto che include “gestione social”, “campagne ads” e “ottimizzazione SEO”. Tutto per 2.000€ al mese, che figata!

Poi scopri che:

  • La “gestione social” è affidata a un ragazzino appena uscito dall’università che posta immagini stock con caption generate da ChatGPT
  • Le “campagne ads” le sta seguendo qualcuno che ha fatto un corso online di 40 ore e sta bruciando il tuo budget senza capire cosa sta facendo
  • L'”ottimizzazione SEO” consiste nel riempie le pagine di keyword che Google oggi penalizza fortemente

Il vero problema è che la web agency ragiona da web agency. Per loro il sito è al centro dell’universo. Tutto ruota attorno a quello.

Ti proporranno continuamente di rifare il sito, di aggiungere funzionalità, di mettere plugin.

Il sito diventa un fine, non un mezzo.

E il marketing? Quello che serve al tuo business? È secondario rispetto a quanto è figo il loro lavoro di web design.

Bonus negativo: molte web agency italiane sono guidate da sviluppatori o designer che di marketing non hanno mai capito niente.

Ti fanno siti bellissimi che non vendono. Ti creano esperienze utente “innovative” che confondono i tuoi clienti. Perché per loro conta l’estetica e la tecnologia, non i risultati.

Le SMMA moderne

Le Social Media Marketing Agency sono probabilmente la cosa peggiore che potesse capitare al settore.

Il modello è semplice: ragazzi di 19-25 anni comprano un corso da 2.000€ da qualche guru del marketing (che spesso di marketing sa poco più di loro), imparano quattro template preconfezionati per campagne Facebook, e si lanciano sul mercato come “SMMA”.

Le promesse sono sempre le stesse:

“Ti riempio di clienti con la pubblicità su Facebook e Instagram”. 1.000-1.500€ al mese tutto compreso.

Poi in realtà:

  • Usano template identici per tutti i clienti (hai presente quegli ad con lo sfondo giallo/rosso e il font Impact? Ecco.)
  • Non hanno la minima idea di cosa sia una strategia di marketing multicanale
  • Pensano che il marketing sia solo fare ads sui social media
  • Non sanno fare né SEO, né email marketing, né content marketing decente, né analytics serio
  • Quando le campagne non funzionano (e non funzionano quasi mai) la colpa è sempre “dell’algoritmo” o “del budget troppo basso”

Il problema più grave è che creano danni a lungo termine al tuo brand. Campagne spam, contenuti imbarazzanti, targeting a caso che ti porta traffico inutile. E intanto bruci budget e tempo prezioso.

Molti di questi ragazzi sono vittime loro stessi: qualche furbastro gli ha venduto il sogno dell'”agenzia da 10K al mese lavorando dalla spiaggia”, li ha riempiti di illusioni, e li ha lasciati con un “metodo” che non funziona nel mondo reale.

Stai alla larga. E se hai una SMMA che ti sta seguendo ora, licenziala. Ieri.

Le agenzie di marketing “A Performance”

Le agenzie a performance ti dicono: “Pagaci solo per i risultati che generiamo”. Sembra fantastico, vero? Finalmente qualcuno che si gioca la pelle insieme a te.

Il trucco è in cosa intendono per “risultati”.

La maggior parte delle agenzie performance lavora su:

  • Lead generati (non clienti acquisiti, solo contatti)
  • Click
  • Impression
  • Download

Tutte metriche che puoi gonfiare facilmente senza produrre valore reale.

Ti riempiono di lead? Certo, ma sono lead a basso costo: gente che ha cliccato su un ad perché offriva un ebook gratuito e non ha alcuna intenzione di comprare. Persone fuori target che ti fanno perdere tempo.

Il vero problema è che queste agenzie sono gestite da commerciali, non marketer.

Il loro obiettivo è vendere percorsi per fatturare di più, non portarti risultati.

Non gli interessa costruire il tuo personal brand, posizionarti, creare una relazione di valore con il mercato. Vogliono contratti vincolanti per 3-6-12 mesi.

Sul breve termine può sembrare che funzioni. Sul lungo termine ti ritrovi con:

  • Un database pieno di contatti inutili
  • Un brand percepito come spam
  • Nessun posizionamento reale sul mercato
  • Dipendenza totale dall’advertising a pagamento (quando smetti di pagare, sparisci)

E comunque, le migliori agenzie a performance scelgono i clienti.

Se hai un prodotto difficile da vendere, margini bassi, o un mercato complicato, non ti vogliono.

Lavorano solo con chi ha già un’offerta forte, perché sanno che altrimenti non possono garantire “performance”.

Le agenzie verticali

“Siamo specializzati nel tuo settore” è l’argomento di vendita delle agenzie di marketing verticali.

Hanno lavorato solo con aziende simili alla tua, conoscono il mercato, sanno cosa funziona.

E ti costano il triplo di un’agenzia generica.

La realtà della specializzazione verticale?

Il 90% delle competenze di marketing sono trasversali. Se vendi software B2B o cosmetici B2C, i principi di posizionamento, comunicazione, advertising, content marketing e analytics sono gli stessi.

Le differenze sono nel tone of voice, nel tipo di contenuto, nei canali di distribuzione.

Non serve un’agenzia “specializzata” per capirle.

Quello che paghi davvero è:

  • La location (Milano e Roma costano il doppio di Bergamo o Verona, senza che la qualità sia migliore)
  • Il brand dell’agenzia (che si è costruito con i tuoi soldi, tra l’altro)
  • Il “prestigio” di dire che lavori con l’agenzia X che fa anche il brand Y

Il trucco è che queste agenzie verticali spesso lavorano con template settoriali. Hanno fatto una campagna per un cliente moda che ha funzionato?

Ti rivendono la stessa campagna con colori diversi.

Zero personalizzazione, zero creatività.

E se il settore va in crisi? Loro vanno in crisi insieme a te, perché sono iper-dipendenti da quel mercato specifico.

Un’agenzia trasversale invece può portarti idee da altri settori, innovazione vera, contaminazione.

Le agenzie di Marketing Full-Service

Le grandi agenzie di marketing tradizionali sono bellissime sulla carta: team enorme, tutti i servizi possibili, case study con brand internazionali, uffici fighissimi in centro città.

Poi le assumi e scopri che:

Sei un cliente di serie B (o C, o D). I loro talenti migliori lavorano sui clienti da 500K+ all’anno.

Tu che paghi 5-10K al mese sei assegnati ai consulenti junior. Quelli bravi non li vedi nemmeno.

La burocrazia ti uccide. Vuoi modificare una campagna? Serve l’approvazione del team, poi dell’account manager, poi del direttore creativo. Passano 2 settimane. Nel frattempo il mercato è cambiato.

Paghi sovrapprezzi assurdi. Quegli uffici fighissimi in centro? Li stai pagando tu. La struttura manageriale di 15 livelli? Tu. I premi e le conferenze? Sempre tu. Il 60-70% del tuo budget se ne va in costi fissi dell’agenzia che non producono alcun valore per te.

Lavorano a progetto, non a obiettivi. Ti vendono “una campagna social”, “un restyling del brand”, “un piano di content per Q1”. Non gli interessa se il tuo fatturato cresce. Gli interessa consegnare il deliverable, incassare, e passare al prossimo progetto.

La creatività è fine a sé stessa. Fanno campagne bellissime che vincono premi… ma non vendono. Perché sono progettate per stupire i giudici dei festival di advertising, non per convincere i tuoi clienti a comprare.

L’unica agenzia di marketing che serve davvero a un’azienda che vuole crescere

Basta con le alternative che non funzionano. Parliamo di cosa serve DAVVERO.

Un’azienda che vuole fare marketing seriamente ha bisogno di:

1. Un referente strategico unico che capisca il tuo business, non solo il marketing. Qualcuno che parli la tua lingua, che conosca i tuoi numeri, che sappia dove vuoi arrivare. Non un “project manager” che fa da tramite, ma qualcuno che ti sfida, che ti dice quando stai sbagliando, che porta visione.

2. Accesso a competenze specialistiche multiple senza dover pagare 10 fornitori diversi. Oggi hai bisogno di SEO? Domani di advertising? Dopodomani di un video? Serve un team completo, disponibile quando serve, che lavori in modo integrato.

3. Flessibilità vera, senza i vincoli delle agenzie che ti bloccano per mesi, o anni. Flessibilità significa che se questo mese hai bisogno di più content e meno ads, si adatta. Se il prossimo trimestre vuoi provare un canale nuovo, si adatta. Se i risultati non arrivano, si cambia approccio velocemente.

4. Trasparenza assoluta su cosa si sta facendo, quanto costa, che risultati sta dando. Niente scatole nere, niente “fidati, sappiamo cosa facciamo”. Dati, metriche, report chiari.

5. Allineamento di incentivi. Chi lavora per te deve avere interesse a farti crescere davvero, non a venderti l’ennesimo “pacchetto”. I suoi risultati devono dipendere dai tuoi risultati.

6. Esperienza sul campo, non titoli o certificazioni farlocche. Qualcuno che ha già fatto crescere aziende simili alla tua, che ha visto mercati cambiare, che sa gestire crisi e opportunità.

Questo modello esiste? Sì, ma è raro. Molto raro.

Il consulente strategico indipendente

Dopo aver analizzato tutte le alternative (e fidati, so di cosa parlo perché ho lavorato in quelle agenzie anche io), ti starai chiedendo:

“E allora qual è la soluzione?”

La soluzione esiste, ma non la trovi facilmente perché non è scalabile.

Non può diventare un’agenzia da 50 dipendenti, non può prendere 100 clienti contemporaneamente, non può standardizzare il processo.

È il consulente strategico indipendente senior con 10+ anni di esperienza vera sul campo (non corsi online o certificazioni Google), che:

  • Lavora direttamente con pochi clienti selezionati (non più di 5-8)
  • Si comporta come il tuo CMO esterno, non come un fornitore
  • Ha costruito una rete di professionisti specializzati verificati con cui collabora
  • Non vende pacchetti, ma costruisce la strategia su misura per il tuo business
  • Si sporca le mani nell’esecuzione, non delega tutto a ragazzini
  • Ti dice anche quando non ha senso spendere in marketing (sì, succede)
  • Non ti vincola con contratti assurdi ma lavora sulla fiducia e sui risultati

Questo tipo di professionista è raro per un motivo: non ha bisogno di fare marketing di sé stesso. Lavora su referral, ha sempre la pipeline piena, e seleziona i clienti.

Le domande che devi fare (e che smascherano i ciarlatani)

Quando parli con un’agenzia o un consulente, ecco le domande che separano chi sa lavorare da chi vende fumo:

“Quali sono state le tue prime 3 domande pensando al mio business?”

Se ti parlano subito di “Instagram strategy” o “campagne ads”, scappa. Un vero professionista prima vuole capire: margini, ciclo di vendita, customer lifetime value, concorrenza, positioning attuale. Il marketing viene dopo.

“Puoi spiegarmi in termini di fatturato e margine come il tuo lavoro impatterà il mio business?”

Se balbettano o cambiano discorso parlando di “awareness” e “engagement”, non sanno misurare i risultati. Punto.

“Fammi vedere 3 clienti simili a me che hai seguito per almeno 12 mesi, con i risultati ottenuti”

Non case study generici. Clienti veri, con nomi e numeri veri (ovviamente con consenso). Se non possono, probabilmente non hanno mai ottenuto risultati degni di nota.

“Qual è l’ultimo progetto che ti è andato male e cosa hai imparato?”

Se dicono “tutti i nostri progetti hanno successo”, mentono. Nel marketing fallisci 7 volte su 10. Chi non ammette errori non ha abbastanza esperienza o sta mentendo.

“Chi lavorerà concretamente sul mio progetto e posso parlare con loro ora?”

Se ti mandano solo il commerciale o l’account senza farti parlare con chi eseguirà, è un brutto segno. Vuoi sapere CHI farà il lavoro, non chi lo vende.

“Come gestisci i conflitti di interesse con eventuali miei competitor?”

Se lavorano contemporaneamente per competitor diretti, i tuoi segreti strategici non sono al sicuro.

“Cosa fai quando una strategia non sta funzionando?”

Vuoi sentire un processo chiaro di analisi, pivot, testing. Non “continuiamo a provare” o peggio “serve più budget”.

“Quanto del mio budget va in fee vostra vs. esecuzione (ads, produzione, tool)?”

Se più del 40-50% del budget va in fee dell’agenzia, stai pagando troppo.

“Posso terminare il contratto con 30 giorni di preavviso?”

Se ti vincolano per 12 mesi, non sono sicuri del valore che portano. Chi fa bene il lavoro non ha paura che tu te ne vada.

Le Red Flag più pericolose

Alcuni segnali dovrebbero farti scappare immediatamente:

🚩 Promesse di risultati garantiti in tempi brevi “Ti porto in prima pagina Google in 3 settimane” o “Raddoppio i tuoi lead in 30 giorni garantito”. Chiunque prometta certezze nel marketing o mente o non sa di cosa parla.

🚩 Portfolio più figo dei risultati dei clienti Se il loro sito/Instagram è più curato del successo che hanno portato ai clienti, le priorità sono chiare: il loro brand, non il tuo.

🚩 Personal branding esagerato del fondatore Quando vedi la faccia del founder ovunque, su Forbes (articoli pagati), in TV (ospitate comprate), a conferenze (dove vendono corsi), stai certo che i clienti passano in secondo piano rispetto alla costruzione del personal brand.

🚩 Proposta uguale per tutti Se ti mandano una proposta che sembra fatta con un template (spoiler: lo è), non hanno studiato il tuo caso. Vogliono solo riempirti nel loro processo standard.

🚩 Nessun accesso diretto ai tuoi dati Se non sei amministratore dei tuoi account Google Ads, Meta Business Manager, Analytics, stai dando il tuo business in ostaggio. Devi sempre avere accesso completo.

🚩 Resistenza a KPI chiari Se fanno storie quando chiedi di misurare risultati concreti (lead, conversioni, CAC, ROI), è perché sanno che non li raggiungeranno.

🚩 Team anonimo o troppo giovane Se non ti dicono chi sono le persone che lavorano sul tuo progetto o sono tutti under 25 con 2 anni di esperienza, indovina chi starà imparando il mestiere? Loro, a tue spese.

Quanto dovresti investire (davvero)

Parliamo di soldi, senza giri di parole.

Il marketing costa. Chi ti dice il contrario mente. Ma c’è costo e costo.

Per una PMI seria che vuole crescere, un budget ragionevole è:

  • Minimo: 1.000€/mese per le campagne sponsorizzate
  • Realistico per una crescita: 2.000-3.000€/mese

Dentro questi numeri devi avere:

  • Strategia continuativa (non “la strategia una volta all’anno”)
  • Esecuzione su almeno 3-4 canali
  • Testing e ottimizzazione costante
  • Reporting e analisi seria
  • Un referente senior che ti segue davvero

Se qualcuno ti offre “marketing completo” a 1.500€/mese, o è un genio filantropo, o (più probabilmente) non sa cosa sta facendo e tu stai buttando via soldi.

La proporzione sana è: per ogni euro di fee, dovresti vedere 3-5€ di ritorno in valore creato (nuovo fatturato, saving, efficienza). Se non puoi tracciare questo ritorno, hai un problema.

Perché il mio approccio è diverso dalle agenzie di marketing tradizionali

Sono Stefano Aiello e posso dirti che il mio approccio è radicalmente diverso da tutto quello che hai letto sopra, precisamente perché ho visto fallire tutti quei modelli.

Come lavoro:

Selezione rigorosa dei clienti. Non prendo più di 6-7 progetti alla volta. Perché? Perché ogni cliente merita attenzione, non 2 ore alla settimana. Se qualcun altro ti dice che può seguire 20+ clienti contemporaneamente e darvi tutta l’attenzione strategica, mente.

No a consulenti intermedi. Parli direttamente con me. Io sono quello che pensa la strategia e quello che verifica l’esecuzione. Nessun “telefono senza fili” tra te e chi decide.

Team flessibile di specialisti veri. Ho costruito negli anni una rete di professionisti senior verificati: designer di livello internazionale, specialisti SEO, ads specialist che gestiscono centinaia di migliaia di euro al mese per altri clienti. Li chiamo quando servono, sulle tue esigenze, non su pacchetti preconfezionati.

Modello economico trasparente. La mia fee copre strategia e coordinamento. Tutti gli altri costi (ads, tool, produzione, specialist) sono separati e trasparenti. Sai sempre quanto stai spendendo e per cosa.

Flessibilità. Questo mese serve più content e meno ads? Fatto. Il prossimo trimestre vuoi testare LinkedIn invece di Facebook? Nessun problema. Il budget si adatta alle priorità, non viceversa.

Contratti onesti. 30 giorni di preavviso. Se non sono utile, te ne vai. Nessun vincolo, nessuna clausola strana. Lavoro sulla fiducia e sui risultati, non sulla tua impossibilità di scappare.

Per chi è questo approccio

Parliamoci chiaro: non sono per tutti.

Funziona per te se:

  • Fatturi almeno 500K-1M all’anno (sotto questa soglia, probabilmente il marketing strutturato è prematuro)
  • Hai un prodotto/servizio solido con margini decenti
  • Sei disposto a investire seriamente, non a “provare”
  • Vuoi un partner strategico, non un esecutore di task
  • Capisci che il marketing è un investimento di medio-lungo termine
  • Sei aperto a essere sfidato (a volte ti dirò che la tua idea non funzionerà)

Non funziona se:

  • Vuoi risultati magici in 30 giorni
  • Vuoi qualcuno che annuisca a tutto quello che dici
  • Hai budget micro e aspettative mega
  • Cerchi la soluzione più economica possibile
  • Non sei disposto a cambiare nulla del tuo business se necessario

Come decidere se lavorare insieme

Non voglio venderti niente che non ti serve. Quindi ecco un processo onesto:

Step 1: Discovery Call Gratuita (45 minuti) Mi racconti il tuo business, i tuoi obiettivi, le tue frustrazioni passate con marketing/agenzie. Io ti faccio domande. Ti dico sinceramente se penso di poterti aiutare o no.

Step 2: Audit Strategico Analizzo in profondità la tua situazione attuale: posizionamento, concorrenza, presenza digitale, opportunità, minacce. Ti consegno un documento dettagliato con analisi e raccomandazioni concrete. Anche se poi non lavoriamo insieme, hai una roadmap utilizzabile.

Step 3: Proposta Personalizzata Se ha senso per entrambi, ti preparo una proposta su misura: strategia, tattiche, timeline, investimento richiesto, risultati attesi. Zero template, zero copia-incolla.

Step 4: Kick-off e Primi 90 Giorni Iniziamo con attività che possono portare contatti, vendite e appuntamenti nel minor tempo possibile. Niente progetti faraonici di 12 mesi. Risultati nei primi 3 mesi o ricalibriamo tutto.

La dura verità sul Marketing che nessuno ti dice

Prima di chiudere, voglio essere brutalmente onesto su una cosa: il marketing non è magia.

Non trasformerà un prodotto mediocre in un bestseller. Non compenserà un servizio clienti pessimo. Non risolverà problemi di prodotto o di business model.

Il marketing amplifica quello che hai.

Se hai qualcosa di buono, il marketing lo rende ottimo.

Se hai qualcosa di mediocre, il marketing rende evidente che è mediocre (velocemente e pubblicamente).

Quindi prima di investire in marketing, chiediti:

  • Il mio prodotto/servizio è davvero buono?
  • I miei clienti attuali sono soddisfatti?
  • Ho margini sufficienti per investire e crescere?
  • Sono disposto a evolvermi se il mercato dice che devo cambiare qualcosa?

Se la risposta è no a una di queste, risolvila prima.

Il marketing non è l’ultima spiaggia.

5 Criteri fondamentali per scegliere un’agenzia di marketing

Se dopo tutto quello che hai letto decidi che comunque vuoi valutare anche agenzie tradizionali (legittimo), ecco i criteri oggettivi da usare:

1. Esperienza Rilevante e Track Record

Non accontentarti di “abbiamo X anni di esperienza”. Verifica:

  • Case study con dati reali: Non screenshot di dashboard, ma risultati di business. “Abbiamo aumentato il traffico del 300%” non vale nulla se poi non si è tradotto in fatturato.
  • Clienti verificabili: Devono darti almeno 2-3 referenze che puoi chiamare liberamente. Se non possono, non hanno clienti soddisfatti.
  • Esperienza nel tuo range di complessità: Un’agenzia che ha lavorato solo con giganti corporate potrebbe non capire la realtà di una PMI. Viceversa, chi ha gestito solo micro-imprese potrebbe essere sopraffatto da una media azienda.

2. Competenze Tecniche Verificabili

Le certificazioni Google/Meta/HubSpot sono un segnale (minimo) ma non garanzia. Chiedi:

  • Di vedere account reali che gestiscono (ovviamente oscurando dati sensibili)
  • Test tecnico live: “Fammi vedere come imposteresti una campagna per X”. Se esitano o balbettano, non sanno davvero cosa fanno
  • Tool stack: Che strumenti usano per analytics, reporting, automation? Se usano solo gli strumenti base gratuiti, sono dilettanti

3. Approccio Strategico Documentato

Durante le call iniziali, prendi nota:

  • Fanno più domande a te o parlano più loro?
  • Le domande sono sul business o solo sul marketing?
  • Ti propongono qualcosa di già pronto o prima vogliono analizzare?
  • Sfidano le tue assunzioni o annuiscono a tutto?

Un’agenzia strategica passa l’80% del primo incontro a capirti e il 20% a parlare di sé. Il contrario è un venditore, non un consulente.

4. Trasparenza Radicale

Devono essere cristallini su:

  • Costi: Fee vs budget media, costi nascosti, quando aumenteranno (perché aumenteranno)
  • Processi: Come lavorano, chi fa cosa, quanto tempo serve
  • Accessi: Tu devi essere proprietario di TUTTI gli account (dominio, hosting, ads, analytics, social)
  • Risultati: Cosa considerano successo, come lo misurano, cosa succede se non lo raggiungono

Qualsiasi vaghezza è un red flag.

5. Cultura Compatibile

L’allineamento culturale è sottovalutato ma cruciale:

  • Comunicano come piace a te? (Alcuni vogliono call giornaliere, altri email settimanali)
  • Il loro ritmo di lavoro matcha il tuo?
  • Sono diretti o troppo politicamente corretti?
  • Quanto sono snelli vs burocratici?

Un mismatch qui ti farà odiare anche il miglior lavoro tecnico.

Domande che devi assolutamente fare

Oltre a quelle già menzionate, aggiungi:

Sul loro business:

  • “Quanti clienti avete attivi e quanti ne prendete all’anno?”
  • “Qual è il vostro tasso di retention clienti? (% che rimane dopo 12 mesi)”
  • “Chi sono i vostri ultimi 3 clienti che se ne sono andati e perché?”

Sulle aspettative:

  • “Cosa posso realisticamente aspettarmi nei primi 30, 60, 90 giorni?”
  • “Quali sono i 3 scenari peggiori che potrebbero verificarsi?”
  • “Avete mai sconsigliato a un cliente di fare marketing? Quando?”

Sul rapporto:

  • “Con quale frequenza ci parleremo e chi sarà presente?”
  • “Come gestite disaccordi o insoddisfazione?”
  • “Avete un processo per firing di clienti problematici?”

Le risposte ti diranno più del loro pitch commerciale.

6 Errori Letali che le aziende fanno

Ecco gli errori che vedo ripetere in continuazione quando si sceglie un’agenzia di marketing:

❌ Scegliere in base al prezzo più basso Il marketing economico è il più caro. Perdi tempo (irrecuperabile) e opportunità (costose). Meglio non fare marketing che farlo male.

❌ Non definire KPI chiari dall’inizio Senza metriche concordate, ogni discussione diventa soggettiva e politica. Definisci cosa significa successo PRIMA di iniziare.

❌ Cambiare strategia ogni 60 giorni Il marketing richiede tempo. Se continui a cambiare direzione, non saprai mai cosa funziona. Almeno 4-6 mesi per validare un approccio.

❌ Non dare all’agenzia le informazioni necessarie Se nascondi dati, limiti accessi, non condividi problemi, stai sabotando il lavoro. Vuoi risultati? Devi essere trasparente.

❌ Micromanagement continuo Hai assunto esperti, lasciali lavorare. Il feedback sì, ma devi fidarti dell’esecuzione. Se non ti fidi, hai sbagliato partner.

❌ Aspettative irrealistiche “Voglio raddoppiare il fatturato in 3 mesi con 2K di budget” non è ambizione, è fantascienza. Sii ambizioso ma ancorato alla realtà.

Il momento della verità: cosa fare ora

Hai letto 6.000+ parole di verità scomode sulle agenzie di marketing. Ora tocca a te decidere.

Hai tre opzioni:

Opzione 1: Continuare come stai facendo

Se il marketing non è prioritario, il tuo business va bene così, e non hai ambizioni di crescita aggressive, è legittimo. Non tutti devono fare marketing.

Opzione 2: Provare l’ennesima agenzia/freelance/soluzione economica

Puoi farlo. Probabilmente ti costerà meno nel breve termine. E probabilmente tra 12-18 mesi starai rileggendo questo articolo frustrato dagli stessi problemi.

Opzione 3: Approccio strategico serio con chi sa cosa fa

Costa di più. Richiede pazienza. Funziona.

Se la opzione 3 ti interessa, e pensi che il mio approccio possa fare al caso tuo, ecco come procedere:

Prenota una discovery call gratuita

30-45 minuti dove ti faccio domande sul tuo business e ti dico onestamente se:

  • Posso aiutarti
  • Quanto tempo servirà
  • Che investimento richiede
  • Che risultati puoi ragionevolmente aspettarti

Non è una call di vendita. È una call di valutazione reciproca. Non prendo tutti i clienti che mi contattano perché non ho tempo per 50 aziende. Prendo chi ha senso per me e per cui io ho senso.

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Oppure scrivimi direttamente su WhatsApp raccontandomi:

  • Chi sei e cosa fai
  • Qual è la tua sfida principale
  • Cosa hai già provato
  • Cosa ti aspetti dal marketing

Ti rispondo personalmente entro 24-48 ore.

Scegliere un’agenzia di Marketing è scegliere il tuo futuro

Scegliere un’agenzia di marketing non è come scegliere un fornitore di carta per ufficio. È una decisione strategica che impatterà la crescita, il posizionamento e il successo della tua azienda per gli anni a venire.

La maggior parte delle opzioni sul mercato sono inadeguate:

  • I freelance non hanno la struttura
  • Le web agency non hanno la competenza strategica
  • Le SMMA sono un pericolo
  • Le agenzie a performance ottimizzano le metriche sbagliate
  • Le agenzie verticali ti vendono prestigio, non risultati
  • Le agenzie full-service tradizionali sono pachidermi burocratici

La soluzione è rara ma esiste: un consulente strategico senior che lavora come il tuo CMO esterno, con una rete di specialisti verificati, che ti dedica attenzione vera, e che ha skin in the game sui tuoi risultati.

È questo che io offro con il mio approccio. E se corrisponde a quello che cerchi, parliamone.

Ma anche se decidi di non lavorare con me, per favore, usa i criteri e le domande in questo articolo. Ti salveranno da migliaia di euro bruciati e anni di frustrazione.

Il marketing fatto bene è il miglior investimento che un’azienda può fare. Il marketing fatto male è il modo più veloce per sprecare risorse preziose.

Scegli bene.

Domande Frequenti

Q: Perché dovrei fidarmi di te invece che di un’agenzia strutturata?

A: Non dovresti fidarti ciecamente di nessuno, me compreso. La differenza è che io ti offro risultati verificabili, referenze parlanti, e la possibilità di uscire dopo 30 giorni se non sono utile. Un’agenzia ti vincola per 12 mesi perché sa che molti clienti scapperebbero prima.

Q: Quanto costa lavorare con te?

A: Dipende dal progetto. Indicativamente dai 4.000€/mese in su per strategia e coordinamento, poi ci sono i costi di esecuzione (ads, specialist, produzione). Nella discovery call ti darò un range preciso per la tua situazione.

Q: Lavori anche con startup o solo con aziende affermate?

A: Principalmente con aziende che fatturano almeno 500K-1M. Le startup in fase early hanno raramente senso economico per investimenti marketing strutturati. Meglio focalizzarsi su product-market fit prima.

Q: Quanto tempo devo dedicare io se lavoriamo insieme?

A: All’inizio serve più tempo (onboarding, allineamento). A regime circa 2-4 ore a settimana tra call, feedback e decision-making. Non puoi delegare completamente il marketing e aspettarti magie.

Q: Quali settori segui?

A: Ho esperienza principalmente in B2B servizi, software, e-commerce, manifattura, e servizi professionali. Ma più che il settore conta la complessità del business e l’allineamento valoriale.

Q: Hai un team o lavori da solo?

A: Lavoro con un network di 12-15 specialist senior verificati che attivo in base alle esigenze. Non ho dipendenti fissi (overhead inutile per il cliente) ma partner di lungo termine testati negli anni.

Q: Cosa succede se dopo 3 mesi non vedo risultati?

A: Dipende dal perché. Se ho sbagliato strategia o esecuzione, ricalibriamo senza costi aggiuntivi. Se il problema è il prodotto/mercato/budget insufficiente, ti dico onestamente che non ha senso continuare. Non tengo clienti solo per incassare fee.

Ultima cosa: se questo articolo ti è stato utile, condividilo con altri imprenditori. Il mercato del marketing è pieno di consulenti pericolosi e più persone sono informate, meglio è per tutti (tranne i ciarlatani).

E se hai domande o vuoi approfondire qualche aspetto, scrivimi. Rispondo sempre.

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Basato su 33 recensioni

Giorgio Gioacchini
Giorgio Gioacchini
Lanciati Online
Stefano è un ottimo copywriter. Mi ha aiutato a realizzare i copy per il lancio di un nuovo prodotto lavorando in maniera precisa, puntuale e soprattuto con grande pazienza e cortesia: tutte cose non affatto scontate e che hanno reso la collaborazione piacevole e soddisfacente
Veronica Savaglio
Veronica Savaglio
Domoria Torino
Stefano ha una precisione svizzera nella consegna dei materiali, ti permette di pianificare il piano editoriale in modo così preciso da fare invidia ad una casa editrice
Alessandro Dolci
Alessandro Dolci
Project Manager
Ho sempre avuto un'esperienza ottima con Stefano. Scrive molto bene a livello di copy e le sue consegne sono sempre precise e puntuali come da accordi.
Matteo Lieto
Matteo Lieto
Trust Tattoo Company
Stefano è sempre stato di grande aiuto per me e il mio business, sono sicuro che la nostra collaborazione andrà avanti per anni avvenire.
Marco Trezza
Marco Trezza
Domoria Cremona
È stato molto attento alle mie esigenze e a trovare soluzioni che calzavano a pennello con le mie richieste. Sicuramente consigliato!
Schon Cogliati
Schon Cogliati
The Bone Agency
Già dai primi lavori ho notato subito una differenza importante rispetto a chi mi forniva precedentemente i copy perché le mie ads e landing convertono quasi il doppio.
Paolo Patelli
Paolo Patelli
SalesFlow
Sono molto contento di collaborare con Stefano, è stato davvero una fortuna trovarlo. Lo consiglio vivamente se volete stravolgere la vostra comunicazione aziendale.
Davide Rocca
Davide Rocca
Rocca Riders
In passato ho già provato a collaborare con altre agenzie che si occupano di marketing e Copywriting, ma non ho mai trovato la stessa professionalità che ho ricevuto da Stefano.
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